“Racconti di Vita” – Teatro Eliseo 20 Dicembre

“Racconti di Vita” – Teatro Eliseo 20 Dicembre

racconti di vita Teatro Eliseo

COMUNICATO STAMPA

Verrà presentato a Roma Presso il Teatro Eliseo il progetto “Racconti di Vita”

L’Associazione Pancrazio, costituita da giovanissimi studenti universitari di medicina, scende in campo per sensibilizzare alla comprensione della sofferenza umana e per portare in scena i diritti del malato troppo spesso violati.

In collaborazione con Cittadinanzattiva si cercherà di accendere i riflettori sui 14 diritti della Carta europea dei diritti del malato, elaborata nel 2002 dal Tribunale per i Diritti del Malato insieme ad altre 15 organizzazioni civiche di Active Citizenship Network, rete europea di Cittadinanzattiva (la Carta è disponibile sul sito web www.cittadinanzattiva.it).

Roma, 20 dicembre 2017 – Saranno coinvolte le Associazione dei pazienti oncologici, l’Agop, l’AIMaC e la Favo che insieme a giovani scrittori e con il contributo dei “racconti di vita” dei pazienti porteranno alla luce una commedia che sarà rappresentata nel 2018 in alcuni noti e importanti teatri italiani (Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Lombardia).

 

Si è deciso di attivare questa campagna informativa attraverso il teatro perché da sempre esso riproduce un genere di rappresentazione che commuove, emoziona e coinvolge.

Nascerà così un nuovo e originale gruppo teatrale composto da attori e attrici giovani e da pazienti che, per la prima volta, si cimenteranno a recitare la loro storia per rendere partecipi tutti, per esorcizzare il male e condividere il dolore. La narrazione infatti permette al paziente di sentirsi non isolato, di prendere decisioni con più consapevolezza, gli permette di relazionarsi con gli altri ed esprimere stati d’animo e disagi per cercare di superarli attraverso la condivisione con gli altri. Il Teatro rappresenta lo strumento migliore per sublimare un’esperienza di vita così forte, di chi ha affrontato il cancro, ha sofferto, si è curato, ed ha superato la malattia.
Sono questi gli obiettivi del progetto “Racconti di vita”, ideata dall’Associazione Pancrazio, che sarà realizzata in collaborazione con Cittadinanzattiva, con il patrocinio della Federazione Italiana Delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e che vuole sostenere l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica Onlus (A.G.O.P.) e l’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC).

racconti di vita Teatro EliseoIl progetto sarà presentato il 20 dicembre attraverso un’insolita Conferenza Stampa presso il Teatro Eliseo.

Sul palco del Teatro verranno letti e commentati dai ragazzi dell’Accademia Nazionale D’arte Drammatica Silvio d’Amico i 14 diritti europei del malato, accompagnati dalla musica del noto compositore di colonne sonore Paolo Vivaldi.

La lettura dei diritti del malato sarà interposta dai commenti emozionanti di una paziente oncologica che ogni sera, prima d’andare a letto, scrive una lunga lettera alla mamma e racconta ogni fase della malattia, dalla scoperta iniziale alla prima visita, dall’intervento alle cure. Un racconto che emoziona ma nello stesso tempo ci regala tanta speranza e tanto amore. La paziente oncologa sarà interpretata dalla bravissima attrice Edy Angelillo.
L’evento, realizzato grazie al supporto non condizionante di Bristol-Myers Squibb, sarà presentato da Debora Rasio, oncologa e nutrizionista, e si concluderà con una cena natalizia per brindare tutti insieme e gustare la prelibata cucina del ristorante del Teatro Eliseo.

“Siamo felici di lavorare insieme ai giovani studenti medici sulla centralità della persona malata e della sua famiglia e sui loro diritti. Sono loro che ci daranno assistenza nei pronto soccorso, nei reparti, a casa, negli ambulatori, nei consultori, che ci supporteranno nelle scelte di salute curando l’informazione e la relazione, si occuperanno dei vaccini e ci accompagneranno in ogni momento della cura, fino alla fine”, dichiara Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato – “Collaborare con loro vuol dire inserire nel percorso formativo soprattutto il vissuto, l’esperienza e le difficoltà che affrontano le persone; vuol dire supportarli, aiutarli ad essere coerenti con i bisogni e i diritti del malato attraverso le azioni, le parole e i comportamenti dei futuri medici. E vogliamo farlo insieme in modo “leggero e profondo” come il teatro permette di fare”.

“Per noi è un’esperienza nuova ma siamo motivati, entusiasti e felici” – afferma il giovanissimo Presidente Francesco Bugamelli – “E’ vero siamo giovani e probabilmente commetteremo degli errori ma abbiamo il supporto di Cittadinanzattiva e questo ci aiuterà a superare i nostri dubbi e le nostre paure e grazie anche alle Associazione dei pazienti e alle figure professionali che lavorano insieme a noi impareremo cose nuove e diventeremo più forti. Studiare medicina e iniziare da studenti a capire i tanti problemi che affollano gli ospedali e le strutture sanitarie è un privilegio e ci riteniamo fortunati d’aver intrapreso questa bellissima avventura.”

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